Immigrazione / Ciampino, domani la Festa dei Colori

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Immigrazione / Ciampino

E’ tutto pronto a Ciampino per la “Festa dei Colori ” che si terrà domani, sabato 28 maggio, alle ore 17,00 presso il parco comunale A.Moro di via Mura dei Francesi. Sport, musica, giovani, integrazione e solidarietà sono le parole chiave dell’iniziativa promossa dall’Assessorato e dalla Consulta alle Pari Opportunità in collaborazione con ASP, C.R.I., Protezione Civile, Comitati di Quartiere e associazioni sportive.

 
L’intento è quello di favorire l’integrazione e lo scambio culturale tra gli abitanti di Ciampino, dove orami da anni risiedono numerose persone straniere.
Dunque, si farà festa grazie alla sensibilità degli amministratori locali che hanno da tempo aperto agli immigrati.
Alla Festa dei Colori parteciperanno, infatti, portando la loro testimonianza, anche alcuni dei settanta immigrati, richiedenti asilo politico che sono ospitati nella struttura comunale.
All’inizio di maggio, infatti, presso il Casale dei Monaci, si è sigliato il Patto d’Accoglienza.
Alla presenza del Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli, dell’Assessore alla Multiculturalità e Pari Opportunità, Graziella Fiorini, del Presidente della Società partecipata Azienda Servizi Pubblici, Gianfranco Navatta e del Dott. Roberto Leone, in rappresentanza della Prefettura di Roma, i circa 70 stranieri hanno siglato ufficialmente il patto di accoglienza con il quale si impegnano a rispettare il regolamento della struttura comunale ospitante di via Melvin Jones e a partecipare alle iniziative di formazione d integrazione sociale proposte dal comune di Ciampino.
“Sono fiducioso che tale progetto di accoglienza, che il Comune di Ciampino ha deciso di avviare in un momento storico delicato e in controtendenza a quanto accadeva nel nostro Paese e nel resto del Mondo – ha dichiarato il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli – sarà un esempio positivo per molti altri Comuni. Una scelta difficile, una sfida di responsabilità anche rischiosa, che parte ora dopo un anno di lavoro che ci è servito per iniziare qualcosa di nuovo, mai fatto prima. La scelta che l’Amministrazione comunale ha fatto è stata quella di affidare il servizio alla nostra società partecipata e alle professionalità del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, scegliendo di aprire la città a persone costrette a lasciare la loro casa, i loro cari e offrendo loro una possibilità di riscatto sociale”.
“Ringrazio la società partecipata e i ragazzi e le ragazze del Comitato Locale di Croce Rossa, – ha aggiunto l’Assessore alla Multiculturalità e Pari Opportunità del Comune di Ciampino, Graziella Fiorini – l’Università di TorVegata, l’Asl di Ciampino, le associazioni, i comitati di quartiere, le nostre scuole, Ikea per averci fornito a costo zero il materiale di arredo e tutti coloro che stanno lavorando insieme a noi a questo progetto di inclusione sociale. I ragazzi ospitati presso la struttura comunale, che abbiamo conosciuto in queste settimane dopo il loro arrivo, hanno professionalità specifiche e hanno già dimostrato di essere consapevoli dei diritti ma anche dei doveri di chi entra ed uscirà dal nostro Paese, come sottolineato anche dal Dott. Leone, avendo fatto un pezzo di strada in più, imparato la nostra lingua e acquisito gli strumenti utili per diventare a tutti gli effetti dei cittadini”.
Soddisfatta del percorso fin qui fatto è anche l’antropologa Francoise Farano, coordinatrice del progetto e dell’equipe. “I ragazzi che vivono in questa struttura, immersa nel verde e poco distante dal centro cittadino, – spiega – si sono inseriti molto bene e già stiamo organizzando dei percorsi formativi per favorire la piena integrazione. Quello che abbiamo già riscontrato positivamente è la voglia di collaborare e di dialogare, infatti, abbiamo già organizzato due riunioni collettive dove ognuno ha potuto manifestare i propri problemi e le aspettative.
Siamo convinti che solo ascolatando i loro bisogni e favorerndo l’integrazione attraverso l’acquisizione di competenze, non solo linguistiche, potremo avere dei buoni risultati “.
Adesso è tempo di far festa perchè l’integrazione passa attraverso la conescenza dell’altro. Dunque, buon divertimento.

Scritto da Laura Catanoso