Festival Sabir, al via domani con una ricca rassegna tutta online

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Si apre domani, 3 giugno alle ore 12:30, il Festival Sabir 2020 Oltre con la giornalista e scrittrice Paola Caridi e il giornalista di Avvenire, Nello Scavo. Una edizione che a causa del Covid 19 sarà interamente virtuale in video conferenza su piattaforma Zoom e Live Facebook. Tema è Il mediterraneo e la crisi globale. Ricco il programma di incontri che si svilupperanno nei giorni del 3 giugno, 4 giugno e 5 giugno e poi ancora nei giorni 10/11/12 giugno.

La pandemia di Covid-19 ha sconvolto, – scrivono gli organizzatori – come mai era successo nell’era moderna, l’intero pianeta. Le contraddizioni di un modello di sviluppo che produce povertà, guerre, disastri ambientali e diseguaglianze, sono emerse in tutta la loro tragicità.

Le nostre vite, la mobilità e le relazioni tra le persone sono state investite da cambiamenti imprevisti. Tornare indietro non sarà più possibile. Un cambiamento concreto non è più soltanto auspicabile, ma necessario. Il come dipenderà da tutti noi. 

Il Festival Sabir giunge alla sua sesta edizione, dopo quelle tenutesi a Lampedusa (1-5 ottobre 2014), a Pozzallo (11-15 maggio 2016), a Siracusa (11-14 Maggio 2017) e Palermo (11-14 ottobre 2018) e Lecce (16-19 maggio 2019). È stato, fin dalla sua nascita, un luogo di condivisione, scambio e proposta, che ha dato voce alle associazioni, ai movimenti e alle organizzazioni sociali del Mediterraneo, inteso come spazio comune delle dinamiche economiche, politiche e sociali dell’Europa, dell’Africa e del Medio Oriente.

Un Festival diffuso delle Culture Mediterranee, promosso da ARCI, insieme a ACLICaritas Italiana e CGIL, in collaborazione con A Buon DirittoASGI Carta di Roma, con la presenza di tante reti e soggetti internazionali e con il patrocinio di istituzioni locali e nazionali, realizzato per costruire alternative possibili al modello diseguale e ingiusto che ha aumentato le distanze tra i Paesi e i popoli che si affacciano su questo Mare. Partecipano: Titti De Simone (Regione Puglia), Carlo Salvemini(Sindaco di Lecce), Francesca Chiavacci (ARCI), Don Francesco Soddu (Caritas Italiana), Giuseppe Massafra (CGIL), Antonio Russo (ACLI)

Proprio per questo, dargli continuità, soprattutto in questa fase di crisi globale, ci è sembrata una scelta obbligata.

Le limitazioni alla mobilità, l’impossibilità di programmare con largo anticipo attività ed eventi pubblici che prevedano vicinanza fisica, la tutela della salute delle migliaia di partecipanti che generalmente affollano le varie iniziative, ci hanno spinto ad organizzare un’edizione straordinaria online del Festival Sabir, con un programma diverso e nuovo.

Promuoveremo formazioni, incontri internazionali, seminari e conferenze che consentano a tante persone di prendere la parola e di intervenire, per progettare insieme un futuro alternativo al passato, anche recente.

La nuova stagione che ci attende dopo la pandemia sarà migliore se ciascuno di noi metterà in campo tutto il proprio impegno, la propria passione e la propria tenacia.

Sabir può e vuole essere lo spazio per costruire insieme un nuovo domani.