Save the Children, Illuminiamo il futuro dei bambini della Locride

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Questa è la storia di una terra del Sud, che è poi simile a molti altri Sud. E’ la storia di donne, di bambini, di uomini che lottano per non arrendersi e che hanno il coraggio di cambiare. E’ la storia di una terra bella e dannata, è la storia di San Luca, nella Locride, di una terra conosciuta per la guerra di ‘ndrangheta ma dove i bambini sono ancora una speranza.

Una speranza che va sorretta, aiutata, sollecitata, affinché non rimanga solo la cronaca di una attesa. A sorreggere questa speranza ecco che arriva il Punto Luce di Save the Children a San Luca, per rafforzare la resilienza dei bambini e degli adolescenti che vivono in un’area geografica fortemente deprivata.

Lo sguardo di Immezcla si posa, dunque, su questa realtà perché questo territorio troppo spesso è rimasto ai margini, dimenticato e abbandonato a sé stesso e molti sono stati costretti ad andar via. Siamo convinti che essere protagonisti delle proprie scelte vuol dire avere condizioni materiali favorevoli o quantomeno non del tutto ostili. Le strutture possono essere un’opportunità da vivere o un’occasione mancata.
Per questo il nuovo Punto Luce di San Luca, che trova spazio in una struttura messa a disposizione dal Comune in via G. Marconi, ed è gestito dall’Organizzazione in collaborazione con l’Associazione Civitas Solis, sarà una occasione da cogliere. Il Punto Luce offre quotidianamente e gratuitamente servizi come accompagnamento allo studio, educazione al movimento e al gioco creativo, laboratori di invito alla lettura, laboratori artistici e musicali, educazione ad un utilizzo sicuro di internet.

Questo centro, però, è anche il fulcro di un progetto più ampio nato in collaborazione con la Regione Calabria. Save the Children ha infatti siglato con l’Assessorato alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili della Regione, un vero e proprio Protocollo di intesa, con l’obiettivo di contribuire al contrasto della povertà materiale ed educativa. Da questo nasce la creazione, fortemente voluta dalla Regione, dell’area ad alta intensità educativa nella zona della Locride, tra i comuni di San Luca, Platì e Brancaleone. Il Punto Luce, sarà infatti collegato nelle sue attività con due presidi educativi, vere e proprie “antenne” sul territorio, all’interno dell’Istituto Comprensivo Statale De Amicis di Platì, in collaborazione con Civitas Solis, e dell’Istituto Comprensivo Brancaleone – Africo di Brancaleone, in collaborazione con l’Associazione Don Milani. Questo progetto, vuole attivare un piano territoriale integrato di offerta educativa, scolastica ed extra-scolastica, per rafforzare la resilienza dei bambini e degli adolescenti che vivono in un’area geografica fortemente deprivata.

Il direttore di Save the Children e l’assessore regionale

“La Calabria è tra le regioni dove i bambini sono maggiormente esposti alle conseguenze devastanti della povertà educativa. Per questo ci siamo impegnati in un nuovo progetto più ampio, con il forte coinvolgimento delle scuole e di organizzazioni locali, che interesserà una vasta area della Locride, per far sì che i bambini e gli adolescenti abbiano l’opportunità scoprire i propri talenti e capacità, allargare i propri orizzonti e iniziare a costruire liberamente il proprio futuro, attraverso la sperimentazione diretta di attività culturali, artistiche, sportive. Come avviene negli altri Punti Luce, punteremo anche qui a coinvolgere anche i genitori, con incontri dedicati alle problematiche più ricorrenti nel rapporto con i bambini e gli adolescenti, con la costituzione di gruppi partecipativi,” ha dichiarato Raffaela Milano, Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.

“Lavorare al fianco di un’organizzazione internazionale come Save the Children e lavorare per ampliare le opportunità e la conoscenza dei giovani calabresi è un vanto ed un orgoglio per la Regione Calabria. Per questo motivo e vista la necessità di una controtendenza rispetto ai dati relativi alla povertà educativa in Calabria, abbiamo sposato sin da subito il progetto e intendiamo sostenerlo nel migliore dei modi, consapevoli della delicatezza necessaria per essere efficaci ed incidere in quel territorio, ma anche della sempre più crescente sinergia tra istituzioni e mondo del terzo settore coinvolti nelle azioni per i giovani. Questo è un giorno importante, da scrivere nella memoria di tutti i calabresi,” ha dichiarato Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria.

“Oggi è un giorno decisamente importante per la Calabria e per la Locride. Diamo vita al Punto Luce di Save the Children, quale luogo di aggregazione, contrasto alla povertà educativa e incontro tra i giovani di tutta la zona. Il fine comune delle realtà impegnate in questo ambizioso progetto di vita è quello di creare un’area ad alta intensità educativa in un’area in cui il rischio esclusione sociale è molto forte. Insieme al Presidente della Giunta, Mario Oliverio, abbiamo seguito i passi in avanti che le organizzazioni coinvolte hanno realizzato nei mesi passati, contribuendo a rendere più fertile il terreno di crescita dei nostri giovani. Ora entriamo nel vivo e la Regione Calabria supporterà sempre più fattivamente le attività in essere, facendo di tutto affinché le buone pratiche contaminino positivamente l’intera Regione,” ha dichiarato Federica Roccisano, Assessore alla Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili della Regione Calabria.

“Sono grato a Save the Children per aver scelto San Luca e per l’impegno che profonderà per la comunità, attraverso la realizzazione di un progetto teso ad educare alla legalità tanti ragazzi che sono chiamati a rafforzare i pilastri della giustizia, della libertà e della democrazia, soprattutto nella comunità locale. È una assoluta priorità che la gestione commissariale, sostenuta dal Prefetto di Reggio Calabria, ha posto nella sua agenda per individuare percorsi virtuosi allo scopo di consentire ai ragazzi di San Luca di essere solida forza aggregativa, capace di diventare autentico simbolo di una rinnovata stagione di sane responsabilità. In questo contesto anche la sinergia che si è creata con la Regione Calabria non può che essere un terreno fertile di ulteriori iniziative. E’ un contributo per non perdere la speranza, anzi per illuminare la speranza. Save The Children deve rappresentare a San Luca, per i nostri ragazzi, un fattore di arricchimento, un’occasione per imparare a orientarsi nel mondo, per sviluppare il sentimento di solidarietà, diventando il simbolo del riscatto di un territorio difficile e facendo spirare un nuovo vento di rinascita,” ha dichiarato Salvatore Gullì, Commissario prefettizio al Comune di San Luca.