Verona ricorda George Floyd senza dimenticare la situazione italiana.

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verona in piazza contro il razzismo
Credits Michael Kolade

Verona è scesa in campo in Piazza Dante per solidarietà a George Floyd, l’afro-americano morto per asfissia lo scorso 25 maggio per mano di quattro poliziotti a Minneapolis. Numerosi i cittadini che hanno manifestato al grido di “No al razzismo” e “Black Lives Matter” (le vite dei neri contano) per combattere proprio il razzismo, macchia sociale che ancora oggi attanaglia il nostro Paese.

Toccanti interventi ed emozionanti testimonianze hanno animato una delle piazze più antiche della città. Il presidio è stato organizzato da Rete degli Studenti Medi di Verona, Udu Verona e Afroveronesi in collaborazione con altre realtà sociali attive sul territorio scaligero. 

I diversi momenti di riflessione hanno rimarcato l’importante impegno che tutti dobbiamo assumere per decostruire una realtà che non garantisce pari opportunità. L’intervento di Veronica Atitsogbe, una delle fondatrici di Afroveronesi, ha denunciato quanto purtroppo l’Italia non sia immune dalla discriminazione e dal pregiudizio xenofobo portando in alcuni casi a delle vere e proprie tragedie, tra cui gli omicidi di Emmanuel Chidi Namdi, Idy Diene e di Soumaila Sacko. 

Inoltre ha aggiunto, speranzosa del futuro: “Guardiamoci! Quello che stiamo facendo oggi a Verona è la manifestazione che qualcosa sta cambiando, ci si sta rendendo conto che il sistema in cui viviamo è sbagliato. E’ bello vedere che noi giovani, di qualsiasi colore, etnia e religione siamo pronti per cambiarlo. Non si può cambiare quello che è successo in passato, ma possiamo essere artefici del nostro futuro, un futuro in cui un italian@ sarà definit@ come tale perché incarna i valori del nostro paese”.

E’ stata anche l’opportunità di vedere una Verona distinta,bella e ricca di diversità. Una Verona unita in silenzio anche al disperato grido di “I can’t breathe” riprodotto iconicamente da un giovane afroveronese. Molti infatti sono stati gli afroveronesi presenti che hanno voluto partecipare attivamente a questo presidio.

Afroveronesi è un gruppo informale volto a creare uno spazio sicuro per giovani nati e cresciuti a Verona con origini africane, con il sogno di vedere un’Italia inclusiva, una Verona che li riconosca. “Una pagina che rimarrà scritta nella storia della nostra città”.