Ritiro a soli 28 anni, lo sport perde un grande volto: motivo choc

Brutte notizie per il mondo dello sport, un volto noto si è ritirato a soli 28 anni: il motivo è sorprendente

Quando uno sportivo è costretto a ritirarsi, è sempre uno choc per i suoi tifosi e per gli appassionati della sua disciplina. Se poi il ritiro avviene molto presto, addirittura a soli 28 anni, è impossibile non rimanere colpiti nel profondo. A volte fare un passo indietro non è però una vera scelta, bensì una necessità.

Lo ha spiegato chiaramente un grande volto del mondo del tennis, chiarendo una volta per tutte il motivo di una decisione che ha spezzato il cuore di migliaia di tifosi.

Ritiro nel mondo del tennis
Ritiro a 28 anni: sport sotto shock (Ansa) – Immezcla.it

In un mondo del tennis che ha dovuto già affrontare in anni recenti numerosi addii, alcuni anche difficili da spiegare o da digerire, a distanza di anni sono ancora in molti a chiedersi cosa abbia spinto una delle giocatrici più promettenti del panorama mondiale ad abbandonare uno sport che aveva dato moltissimo a lei e alla sua famiglia.

Era il 2014 quando arrivò la notizia ufficiale del ritiro di Dinara Safina, sorella del grande Marat Safin e tennista tra le più promettenti della sua generazione. All’epoca aveva 28 anni, ma era ferma già da tre anni, dal maggio 2011, quando per l’ultima volta aveva messo piede in campo durante un torneo WTA di Madrid.

Ufficialmente il suo stop fu motivato da cronici problemi alla schiena. A distanza di anni, l’ex tennista ha voluto però svelare finalmente la verità, e ha lasciato a bocca aperta tutti gli appassionati.

Dinara Safina svela la verità sul suo ritiro: ecco perché ha smesso di giocare

In quasi dieci anni, nonostante l’età glielo permettesse, Safina non ha mai provato a rientrare nel circuito. In poche occasioni è stata tentata dal chiedere una wild card, ma alla fine ha sempre desistito. Il suo addio al tennis non è stata infatti solo una questione di condizione fisica, d’infortuni più o meno estemporanei.

La verità è un’altra, e ha finalmente trovato il coraggio di rivelarla la stessa ex giocatrice in una lunga e interessante intervista ai microfoni di Tennis.com, dando una motivazione che in pochi conoscevano e che forse nessuno avrebbe potuto mai sospettare.

Causa ritiro Safina
La confessione di Safina: perché si è ritirata (Ansa) – Immezcla.it

Gli infortuni, con il suo addio al tennis, c’entrano fino a un certo punto. La vera motivazione è infatti di altra natura: “Quello che mi ha impedito di mettere nuovamente piede in campo è stata una lotta con il mio peso. In quegli anni combattevo l’ansia e un’alimentazione incontrollata, un vero disturbo alimentare che non mi faceva in alcun modo perdere peso“.

Nonostante abbia tentato nel corso della sua vita diverse diete, Safina non è mai riuscita a raggiungere il peso forma tanto desiderato. Avrebbe dovuto perdere 30 chili, ma non ce l’ha fatta, nessuna soluzione funzionava, e in poco tempo si è accorta che giocare in quello stato, muoversi sul campo dovendo sopportare un peso troppo elevato, era praticamente impossibile.

Da qui la decisione di dire addio definitivamente al tennis senza mai tentare di ritornare nel circuito. Una scelta sofferta e dolorosa, ma inevitabile, anche perché continuare una carriera agonistica in quelle condizioni non le avrebbe permesso di raggiungere grandi traguardi e l’avrebbe probabilmente solo esposta al giudizio del pubblico, altro fattore potenzialmente di grande sofferenza.

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