Per dimezzare lo scontrino del supermercato devi evitare questi sbagli con i bambini e gli scaffali, li facciamo tutti

Piccoli errori al supermercato, di tipo piuttosto comune, possono portare a una spesa veramente elevata e costi extra.

Fare la spesa oggi è sicuramente molto difficile, questo dipende ovviamente da un lato dalla grande abbondanza di prodotti ma anche dal fatto che ci sono sconti, offerte, posizionamenti strategici. In passato era più facile perché c’era minore concorrenza, non c’era ampia scelta e quindi alla fine si ricadeva sempre sullo stesso genere di alimenti.

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Errori che tutti fanno al supermercato (immezcla.it)

Quando si attraversano oggi gli scaffali del supermercato si è in un campo di battaglia e bisogna fare attenzione, ogni cosa richiama la voglia di acquisto, etichette di vario tipo, pacchetti super colorati, prodotti freschissimi e geniali.

Come dimezzare lo scontrino al supermercato con una strategia

Il marketing ha contribuito sicuramente in maniera importante a spingere i consumatori verso acquisti di tipo “inutile” per questo la prima regola per una spesa che non sia dispendiosa è ovviamente arrivare al supermercato con una lista. Avere uno specchietto dei prodotti che vanno acquistati, magari anche con il nome della marca che solitamente si utilizza, è la soluzione ideale. Non c’è margine di errore, si evita di acquistare ciò che poi è inutile una volta a casa e soprattutto non si comprano eccedenze.

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Come spendere meno al supermercato (immezcla.it)

Fare la spesa con i bambini può essere controproducente, questo perché ovviamente passeggiando per le corsie vorranno qualcosa di buono, qualche leccornia, dolcetti, le patatine, quindi risulterà molto difficile tenere a bada questa loro esigenza e alla fine si compreranno prodotti che non sono utili allo scopo.

Meglio fare la spesa da soli, con lo stomaco pieno, acquistando prodotti freschi e pochi confezionati e soprattutto facendo attenzione alla logica dello scaffale. Le cose sono strutturate in maniera precisa per un motivo, questo vuol dire che c’è un’indicazione particolare che può attirare o meno l’attenzione del cliente in questo caso.

Senza una direttiva ci si lascia guidare solitamente da quanto viene proposto ad occhio, questo vuol dire che si afferranno le cose che, in quel momento, il commerciante vuole sottoporci. Si tratta delle marche più famose o più costose o chiaramente dove c’è un margine maggiore. Queste sono logiche del mercato e sono del tutto normali, sta al consumatore fare attenzione e quindi indirizzarsi verso ciò che serve, anche in termini di prodotto stesso.

Se ci sono offerte sicuramente sono da cogliere al volo ma solo su prodotti che si utilizzano altrimenti ci si lascia trarre in inganno semplicemente dall’idea di spendere meno e quindi si comprano cose praticamente inutili e si accumulano alimenti che andranno sprecati.

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