L’Ambascita di Romania in Italia ha celebrato la Festa dell’Europa

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Festa dell'Europa per l'ambasciata di Romania

L’ Ambasciata di Romania in Italia ha celebrato la Festa dell’Europa attraverso una serie di eventi, organizzati anche in occasione dell’anniversario, nel 2017, di 10 anni dall’adesione della Romania all’Unione Europea e di 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma.

L’8 maggio 2017, presso l’Accademia di Romania a Roma, il Quartetto Quodlibet ha sostenuto un concerto comprendente brani di alcuni dei più noti compositori europei e del folclore romeno. L’evento ha avuto inizio con l’interpretazione della Sinfonia n. IX di Ludwig van Beethoven – l’Inno dell’Unione Europea – occasione in più per ricordare l’importanza dell’unità e dei valori europei comuni. Con l’organizzazione del concerto da parte della Ambasciata di Romania in Italia e dell’Accademia di Romania, la Romania ha offerto un omaggio musicale rappresentativo per la ricchezza culturale dell’Europa e per lo spirito di unità fra i popoli.

Il 9 maggio 2017, l’ambasciatore della Romania in Italia, George Bologan, ha tenuto una conferenza dal titolo “Il futuro dell’UE si costruisce sulla responsabilità del presente. La prospettiva romena a 10 anni dall’adesione”, nell’ambito dei corsi di lingua e letteratura romena  dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’iniziativa riflette l’importanza attribuita all’organizzazione di questo corso nel mondo accademico romano, anche dal punto di vista del rapporto bilaterale privilegiato con l’Italia. L’incontro fa parte di una serie di iniziative dedicate ai giovani, organizzate dall’ Ambasciata di Romania in Italia su temi di attualità a livello europeo e internazionale. In questo senso, il 18 maggio 2017, l’ambasciatore George Bologan terrà una conferenza presso il Dipartimento di Scienze Politiche presso l’Università LUMSA di Roma.

Durante questi eventi, l’ambasciatore romeno in Italia ha messo in evidenza che “l’unica alternativa al populismo spicciolo che macina oggigiorno gli ideali europei è la cultura, la sola a essere capace di offrirci dignità e di contrapporsi ai crescenti nazionalismi ed egoismi”. George Bologan ha inoltre presentato il ruolo dell’élite intellettuale romena per la mobilità delle idee nel periodo moderno della storia europea, rilevando i suoi legami con i promotori dei movimenti europei nell’Europa Occidentale. In un momento segnato da sfide senza precedenti in tutta l’Europa e nel mondo, promuovere una cultura positiva e comunicare i vantaggi dell’Unione Europea possono svolgere un ruolo decisivo per aumentare la fiducia dei cittadini nel progetto europeo. A questo proposito, l’ambasciatore George Bologan ha evidenziato gli effetti positivi che la Romania ha riscontrato dalla sua adesione all’UE e l’impegno del paese agli sforzi congiunti per un’Europa unita e coesa, capace di difendere i propri principi e valori.

L’ambasciatore della Romania in Italia ha inoltre partecipato alla tavola rotonda “I Trattati di Rome e il futuro dell’Europa”, organizzata dall’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi in occasione della Festa dell’Europa, insieme a Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Esteri del Senato; Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia; Umberto Leanza, Vice Presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale; Pietro Calamia, Ambasciatore e Maria Grazia Melchionni, Direttore della Rivista di Studi Politici Internazionali. Nel suo intervento, l’ambasciatore Bologan ha messo l’accento sull’importanza della comunicazione nello spazio pubblico e sulla responsabilità individuale di ciascuno per le scelte proprie – a favore o contro l’Europa. Ha affermato che è fondamentale un sentimento comune dell’identità europea, che parta dai simboli Europei e che sia condiviso da almeno alcuni milioni di cittadini da tutti gli stati membri UE.