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Notizie su immigrazione e immigrati - Immezcla - Storie di naviganti del Mediterraneo

143 persone a bordo di un gommone in difficoltà sono state tratte in salvo questa mattina al largo delle coste libiche a Ovest di Tripoli dalla nave Aquarius della organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca Sos Mediterranee che opera in partenariato con MSF. 

Superare l’emergenza per guardare al futuro, ad una accoglienza che sia sempre più diffusa e incisiva su tutto il territorio per favorire l’integrazione dei migranti in una città, come Reggio Calabria che ha visto l’arrivo di 58.000 persone. 

Ecco che la Caritas diocesana, su indicazione dell’arcivescovo Fiorini Morosini, ha stilato un documento al fine di instaurare un dialogo con le altre istituzioni per favorire un progetto di accoglienza che superi lo stato emergenziale.

La vecchia tendopoli di San Ferdinando si riempie ancora, i migranti sono già arrivati per la stagione della raccolta degli agrumi.

 

Si chiama Fiducia e ha l'obiettivo di formare le donne immigrate e favorire la nascita di una cooperativa per servizi alle famiglie.  Lo hanno spiegato bene in conferenza stampa coordinata dalla giornalista Paola Suraci con la presenza dell’avvocato Sefora Longo, nella sede dell’ ANOLF Provinciale di Reggio Calabria. Ill progetto interregionale Fiducia è promosso dall'Anolf Sicilia in collaborazione con Centro Astalli, associazione Il tempo, Anolf Calabria e Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria.

Superare l’emergenza per guardare al futuro, ad una accoglienza che sia sempre più diffusa e incisiva su tutto il territorio per favorire l’integrazione dei migranti in una città, come Reggio Calabria che ha visto l’arrivo di 58.000 persone. 

Ecco che la Caritas diocesana, su indicazione dell’arcivescovo Fiorini Morosini, ha stilato un documento al fine di instaurare un dialogo con le altre istituzioni per favorire un progetto di accoglienza che superi lo stato emergenziale.

Sono giovani, entusiasti, volenterosi, amanti della magnifica terra calabrese e desiderosi di un cambiamento. Sono i Giovani Musulmani d'Italia, una associazione no profit a livello nazionale, con diverse sezioni presenti sul territorio italiano.

L'integrazione passa dai banchi di scuola. I bambini sono capaci di andare oltre le differenze, di lingua, di razza, di religione, per questo è importante, anzi fondamentale, per un Paese che vuole guardare al futuro investire sulla scuola e sui processi di integrazione e multiculturalità.

In Italia, ormai da anni, nelle classi scolastiche di ogni ordine e grado è facile trovare bambini stranieri seduti accanto a bambini italiani, e ancor di più adesso ci sono scolari nati in Italia da genitori stranieri ma che, per una legge, non sono ancora italiani.

Tra pochi giorni si ritorna sui banchi di scuola, aprono gli istituti e si affronatano i vecchi problemi. Non solo scuole fatiscenti e materiali didattici scarsi ma anche e soprattutto una impreparazione a gestire una scuola che è ormai multietnica e multiculturale. Una impreparazione che non è solo del corpo docente, ma anche e soprattutto dei media.

“Mettiamocelo in testa. Solo con l’istruzione un bambino rifugiato ricomincia a scrivere la sua vita”. È questo il titolo della nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR).

E' arrivato in Aula, oggi, il testo di legge sui minori stranieri non accompagnati. Dopo un iter di tre anni, è arrivato in aula per la discussione generale, poi l’iter proseguirà nei giorni successivi fino all’approvazione definitiva.

Non si ferma mai Silvia Dumitrache, presidente dell'associazione donne romene in Italia, porta avanti con tenacia e passione la sua battaglia per le tante donne costrette a lasciare i figli nel paese d'origine e a vivere lontano da loro: sono mamme a distanza e orfani bianchi.

Il piccolo Jolie si contorce nel sonno, sbadiglia e si stropiccia il viso con le piccole mani.

La madre si asciuga le lacrime mentre veglia su di lui, ancora incredula dal fatto che sono entrambi vivi . “E’ un miracolo!” dice agli operatori di Save the Children.

Jolie ha solo due giorni di vita ed è nato meno di una settimana dopo il tifone. E’nato nella stessa stanza in cui sua madre in stato avanzato di gravidanza, suo padre e i suoi quattro fratelli hanno trovato rifugio durante la mega tempesta.

143 persone a bordo di un gommone in difficoltà sono state tratte in salvo questa mattina al largo delle coste libiche a Ovest di Tripoli dalla nave Aquarius della organizzazione umanitaria italo-franco-tedesca Sos Mediterranee che opera in partenariato con MSF. 

Lo aveva annunciato subito, il sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi:via i migranti dal Baobab. Al Baobab c'è un problema di ordine pubblico, i migranti non possono più stare in strada”. Così da luglio ha dichiarato guerra ai migranti transitanti, ai volontari, ma senza un nulla di fatto se non lasciare le persone al freddo.