Ue, “pieno sostegno alla donne polacche nella lotta per l’aborto”

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La dichiarazione della Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere del Parlamento

Noi, membri della Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere del Parlamento europeo, siamo profondamente preoccupati per i ripetuti attacchi del governo ai diritti delle donne e per gli incessanti tentativi di annullare i diritti riproduttivi delle donne in Polonia.

Ciò è culminato nella recente decisione del Tribunale costituzionale, che mira a limitare ulteriormente i motivi già limitati per i quali le donne possono accedere legalmente all’aborto in Polonia. Ciò porterà ad aumentare ulteriormente la percentuale di aborti che avvengono in condizioni segrete e non sicure, rivelando le oscure realtà dell’aborto in Polonia oggi. Condanniamo fermamente la sentenza della Corte che mette a rischio la salute e la vita delle donne e viola i suoi obblighi internazionali in materia di diritti umani, come affermato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

In modo deciso ed energico, le donne polacche hanno reagito, come hanno fatto in precedenti occasioni, che hanno mobilitato le più grandi proteste a cui il paese ha assistito dal crollo del comunismo nel 1989. Questa è una massiccia dimostrazione dell’emancipazione delle donne polacche nonostante le condizioni in cui si trovano dopo che i cambiamenti legali e politici hanno minato l’indipendenza della magistratura e lo stato di diritto in Polonia.

Con orgoglio, guardiamo alla coraggiosa lotta per i diritti e vogliamo esprimere, come già in precedenti occasioni, il nostro pieno sostegno e solidarietà alle donne polacche.

Denunciamo con forza le violenze e gli attacchi che sono stati commessi contro manifestanti pacifici durante le proteste.

Voi, donne polacche e compagni manifestanti, avete ottenuto la sospensione dell’esecuzione della sentenza della Corte. Questo è un passo nella giusta direzione ma non la fine della battaglia.

Le prossime discussioni mostreranno quanto vengono presi sul serio la salute riproduttiva e i diritti delle donne. Seguiremo da vicino gli ulteriori sviluppi e che, con tutti i mezzi che abbiamo a nostra disposizione, sosterremo pienamente la lotta per la vostra salute e i diritti. “