Storie illustrate – Giorgio Marincola

0
29
Giorgio Marincola

La scorsa settimana l’assemblea capitolina ha approvato la mozione di intitolare la fermata Amba Aradam della metro C di Roma a Giorgio Marincola, un giovane italo/somalo morto partigiano, una richiesta sostenuta da diversi, tra cui Antar Mohamed, nipote del partigiano, e il movimento Black Lives Matter.

Un gesto simbolico, ma molto importante che mostra una ferrea volontà dal basso non di riscrivere la storia, come molti hanno sostenuto, ma di dare spazio ad altre storie soffocate da quella dominante, etnocentrica che lascia pochissimo spazio alle narrazioni dal basso. Una volontà di rendere riconoscibile negli interstizi delle nostre città la violenza della storia coloniale italiana e le vite dei figli di quella violenza che nel caso di Giorgio Marincola si sono battuti per la libertà del nostro Paese.

Giorgio Marincola ci da la possibilità di ripensarci e iniziative come questa ci insegnano che le città si trasformano, sono vive e prendono il loro volto dalle persone che le abitano. Non si tratta di rimuovere o cambiare il passato come molti hanno sostenuto, ma di voler comprenderlo veramente e nel renderlo conoscibile, compiere un atto pedagogico.