Sos Rosarno in campo con la staffetta per Kobane.

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Sos Rosarno in campo con la staffetta per Kobane.

Resistere e combattere, in difesa degli ultimi e per cambiare le condizioni di vita, contro un sistema globale di sfruttamento. Obiettivi chiari che accomunano chi lotta a Kobane nel Kurdistan occidentale e chi lotta in Calabria, a Rosarno a fianco dei migranti.

Così ecco che, a cinque anni dall’anniversario di quella che è stata la rivolta dei migranti in Calabria, gli attivisti di Sos Rosarno hanno deciso di ricordare mettendo in campo iniziative di solidarietà con gli attivisti e le attiviste della “Staffetta per Kobane”. Spiegano: “Metteremo dunque a disposizione quel che possiamo di quanto produciamo, soprattutto agrumi, e mobiliteremo la risorsa fondamentale del nostro agire, le relazioni, per contribuire a questo grandioso processo di cooperazione internazionale dal basso, o se si vuole di internazionalismo popolare, che procede da qualche mese con le staffette per Kobane.
La Val Susa è il primo riferimento che c’è venuto in mente, per il richiamo immediato che ci suscitano i racconti da Kobane con quella che non esitiamo a definire come la nostra Rojava.
Lungo il tragitto dalla Calabria alla valle dei No Tav, la carovana di agrumi farà tappa in alcune città, sede di importanti relazioni costruite in questi anni e di altrettante importanti esperienze di resistenza e d’alternativa.
A Roma, dove nel 2011, al C.S.O.A. ex-Snia Viscosa, SOS Rosarno è nata, un po’ figlia dell’esperienza dell’Assemblea dei Lavoratori Africani di Rosarno a Roma e dove da allora continuiamo nel lavoro congiunto, anche coi GAS, nel segno della solidarietà e della lotta.
A Bologna, dove si realizza per noi una delle forme più avanzate di autorganizzazione del consumo attraverso i Gruppi di Acquisto Solidali comeAlchemilla, che in questi anni, in collaborazione con il Laboratorio CRASH, ha saputo coniugare la pratica dell’economia solidale con le istanze del conflitto e la solidarietà concreta a importanti lotte sociali. Lì grazie all’associazione YA BASTA! intrecceremo il percorso di Rojava Calling con la comunità curda emiliano-romagnola.
Ad Alessandria e dintorni, dove da qualche anno solidarizziamo con il presidio dei braccianti di Castel Nuovo Scrivia ed abbiamo potuto conoscere e collaborare con le importanti iniziative dell’Associazione Verso il Kurdistan.Che per quest’occasione si muoverà ad Asti…
A Milano, dove ormai da un anno troviamo nella fabbrica recuperata e autogestita Ri-Maflow il polo nord di una cooperazione dal basso che unisce gli estremi della penisola, oltre che il riferimento, simbolico e concreto a un tempo, di quella possibile riconversione produttiva in cui crediamo.
Insieme ai più saldi riferimenti politici che abbiamo nel nostro territorio, il C.S.O.A. Angelina Cartella di Reggio Calabria, il C.S.C. Nuvola Rossa di Villa San Giovanni, il Frantoio delle Idee di Cinquefrondi,manderemo agrumi a tutti loro che li venderanno per raccogliere fondi e finanziare le attività delle staffette per Kobane… e al contempo accoglieremo qui i testimoni di questo miracolo per lasciarci ispirare nuovi progetti e nuove lotte, nuove vie per costruire l’alternativa che vogliamo.
A ROMA, 10 GENNAIO, ORE 10.00 – 13.00 al Pigneto – Piazzetta Persiani Nuccitelli: vendita in piazza organizzata da Rojava Calling Roma
A CINQUEFRONDI “IL FRANTOIO DELLE IDEE” – giorno 10 ore 17.00
Confronto assembleare con rappresentanti della staffetta per Kobane e del movimento di liberazione del popolo Kurdo 
“Siamo andate villaggio per villaggio a spiegare e a insegnare cos’è la libertà e cos’è la libertà delle donne” Newroz Kobane, 25 anni, donna, resistente del Rojava
A VILLA SAN GIOVANNI – C.S.C. NUVOLA ROSSA – giorno 11 ore 17.00
incontro assembleare con rappresentanti della staffetta per Kobane e del movimento di liberazione del popolo Kurdo sul tema 
“Rosarno chiama Rojava: esperienze di autogoverno e pratiche di autogestione per l’alternativa che vogliamo”
Dal 17 al 24 Gennaio, proseguendo verso la Val Susa passando per Bologna e Milano ed Asti:
IN VALSUSA, BUSSOLENO, GIORNO 17: al pomeriggio il movimento NO TAV organizza la vendita c/o OSTERIA “LA CREDENZA”, via Fontan 16.
AD ASTI, DATA DA DEFINIRE TRA 16 E 19, “VERSO IL KURDISTAN” E PIAM organizzano: vendita c/o cortile del Centro Culturale san Secondo in Via Carducci 24
A BOLOGNA GIORNI 22 E 23, ore 18 – 22, GAS ALCHEMILLA E YA BASTA! organizzano:
Vendita delle arance per sostenere Rojava al CS Tpo in via Casarini 17/4.
Venerdì 23 alle ore 20 presentazione dell’iniziativa “SOS Rosarno in sostegno del Rojava”
A seguire cena con la comunità curda emiliano romagnola.
A MILANO, GIORNI 23 E 24, AD OPERA DI RI-MAFLOW:
per Milano giorni – luoghi e orari da verificare sul sito  http://www.rimaflow.it/
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Scritto da redazione