Soleterre, Frontiere. In Messico come nel Mediterraneo

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Soleterre vi invita a partecipare al secondo incontro organizzato con Amnesty International in occasione della tappa milanese dell’iniziativa Carovana Italiana per i diritti dei migranti per la dignità e la giustizia il prossimo 4 dicembre. Una serata di approfondimento e riflessione per avvicinare la società all’esperienza che vivono i migranti, spesso disumanizzati nella loro condizione e incompresi nella loro tragedia.

“Frontiere. In Messico come nel Mediterraneo:esseri umani, non numeri. I migranti privati dei loro diritti diventano facili vittime della criminalità organizzata” sarà un’occasione per ascoltare le testimonianze dirette dei difensori dei diritti dei migranti che ogni giorno rischiano la loro vita per proteggere quella dei migranti.
Ma cosa hanno in comune il Messico e il Mediterraneo? In entrambi ogni giorno si consuma il dramma di migliaia di uomini, donne e bambini che, cercando di scappare da violenza, povertà e guerra, troppo spesso trovano solo altro dolore e morte. Il racconto dell’esperienza di alcuni attivisti e difensori provenienti dal Messico, Centroamerica e Tunisia aprirà al dibattito e al confronto per capire cosa sta succedendo e cosa si può fare.
Con le testimonianze di:
Padre Alejandro Solalinde, direttore del centro migranti “Hermanos en el Camino”
Leticia Gutierrez, direttrice dell’associazione SMR Scalabrinianas: Missione per Migranti e Rifugiati
Mounira Chagrani, portavoce delle famiglie tunisine alla ricerca dei parenti scomparsi
Rosa Nelly Santos, cofondatrice della Caravana de las Madres Mesoamericanas
Parteciperà:
Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano
Il confronto sarà preceduto da una performance teatrale sul tema della migrazione “Sogno, lbertà disobbedienza” presentato da Fandema – Teatro sociale
Dopo un primo incontro pomeridiano presso l’Università degli Studi di Milano, la serata chiuderà la tappa milanese della Carovana che proseguirà verso Torino, ultima tappa.

Scritto da redazione