Siria, un libro illustrato per bambini racconta la guerra e la solidarietà

0
42
peppo il gatto di aleppo

“Peppo, il gatto di Aleppo” e il dramma silenzioso degli animali in un conflitto bellico e il rifugio rinato

Dopo nove anni di guerra ancora si continua a sparare e a morire in Siria. 900.000 persone, la maggior parte delle quali donne e bambini, sono state costrette a fuggire da inizio di dicembre, in Siria secondo un rapporto delle Nazioni Unite. Il sottosegretario generale per gli Affari umanitari e per il soccorso di emergenza dell’Onu, Mark Lowcock, ha dichiarato che la crisi nella regione di Idlib ha ormai raggiunto “un nuovo, terrificante livello”. Il freddo poi è diventato insostenibile nei campi profughi e la storia della piccola Iman è emblematica ma sono migliaia e migliaia i bambini stremati. Si bombardano ospedali, mentre la diplomazia internazionale sembra dormiente.

In questo scenario di guerra, non solo gli uomini soffrono ma anche gli animali. Qui vogliamo raccontare una storia lieta. La storia del rifugio di animali ad Aleppo, una storia vera che adesso è possibile leggere in un bel libro. 

Peppo, il gatto di Aleppo

“Peppo, il gatto di Aleppo”, di Maria Cecilia Cavallone e Claudia Piras (People, 2019) è un albo illustrato per bambini da sei anni in su che ha l’ambizione di parlare ai piccoli (ma anche ai grandi) raccontando l’atrocità della guerra, il dramma silenzioso degli animali in un conflitto bellico ma anche le storie di solidarietà che nascono e crescono. Nato dalla collaborazione tra People (www.peoplepub.it) e l’Ente nazionale protezione animali, il libro, 36 pagine, ripercorre la storia di Mohammad, il padrone di Peppo, che ha aperto il gattile in memoria di un gatto “italiano”, Ernesto, e qui ha dato rifugio, oltre a innumerevoli gatti, a decine di animali (anche una gallina!). 

Mohammad prima della guerra faceva l’elettricista, poi ha fatto il conducente di autoambulanze per una ong, e si è sempre occupato di animali randagi. Anche lui, con la città sotto assedio, è diventato profugo, ma appena ha potuto è tornato ad Aleppo per salvare animali. Il suo gattile è stato bombardato e molti degli ospiti sono morti. Grazie a una straordinaria mobilitazione social, il gattile ha ricevuto e riceve tuttora considerevoli donazioni che gli hanno permesso di soccorrere e aiutare animali e umani: una bellissima storia di solidarietà raccolta in questo albo illustrato.