Roma, “Siamo sulla stessa barca”. Riflessioni a più voci a sei anni dal naufragio del 3 ottobre

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3 ottobre

il 3 ottobre 2013 è avvenuto il naufragio al largo delle coste di Lampedusa una tragedia che costò la vita a 368 persone, e per ricordare tutti i rifugiati e migranti che continuano a morire nel Mar Mediterraneo e ai confini dell’Europa nel tentativo disperato di trovare salvezza e protezione.

Il 16 Ottobre alle ore 16.30 si terrà presso la Sala Consiliare “Piacentina Lo Mastr” del Municipio VIII il Via Benedetto Croce, 50, a Roma, una iniziativa che cade nel momento in cui le traversate del Mar Mediterraneo sono diventate sempre più pericolose, nelle quali l’aumento del tasso di mortalità è costituito dalla riduzione della capacità di ricerca e soccorso al largo delle coste libiche.

Sarà un momento per capire come intensificare e far divenire più concreti gli sforzi per fornire vie legali d’accesso al territorio come i corridoi umanitari, il ricongiungimento familiare, il reinsediamento, i visti per motivi di studio o lavoro. Queste rappresentano alternative efficaci affinché le persone in fuga da guerre, violenze e persecuzioni, possano raggiungere un luogo sicuro senza dover ricorrere ai trafficanti e intraprendere viaggi così disperati e pericolosi.

L’iniziativa si terrà col seguente programma:

Saluti del Presidente Amedeo Ciaccheri e dell’Assessora Alessandra Aluigi

Interventi:

Carlotta Sami, Portavoce UNHCR per il Sud Europa

Francesca Cesarotti, Direttrice Ufficio educazione e formazione di Amnesty International

Tareke Brhane, Comitato 3 Ottobre