@rangeelart e i fumetti contro ogni tipo di discriminazione

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L’artista collaborerà con Immezcla

Usa colori decisi per dare vita a tavole, fumetti per raccontare storie. E’ arte con e per le minoranze contro ogni tipo di discriminazione. Lei è una giovane artista Elisabetta Campagni, nota su Instagram con @rangeelart. Bolognese, ventiseienne, con lo sguardo rivolto all’India.

“Disegno da sempre, da quando ero piccola, – racconta Elisabetta Campagni – ma crescendo ho utilizzato questa passione per raccontare storie e fare intercultura”. 

Elisabetta ha una laurea in antropologia e un interesse forte per l’India tanto da affrontare nella sua tesi di laurea il caso di una donna musulmana nell’India degli anni ’80.

“In India nell’aprile del 1985 una donna musulmana di nome Shah Bano, -spiega Elisabetta – ottenne dalla Corte Suprema indiana il riconoscimento del diritto ad essere mantenuta dal marito Muhammed Ahmed Khan, dal quale era stata lasciata diversi anni prima. La sentenza della Corte suscitò diverse reazioni dai vari membri della società indiana, andando a creare nuove discussioni tra noti personaggi del mondo religioso e di quello secolare indiano. Ho esplorato le contraddizioni insite nel sistema giuridico indiano, dove sussiste una tensione di fondo tra le Religious Personal Laws, che si occupano del diritto personale delle comunità religiose, e le leggi secolari dello Stato. 
E ho dimostrato come Shah Bano sia diventata la vittima di un sistema in cui potenti attori sociali che agiscono motivati da interessi personali di natura economica e politica, sacrificando i segmenti più vulnerabili della società indiana, in primis, le donne”.

Dopo la laurea Elisabetta ha deciso di andare in India e vedere con i suoi occhi la realtà che aveva studiato. 

Così è partita come volontaria IBO con il Servizio civile nazionale ed è arrivata a Kavital, nel cuore dell’India del Sud, dove ha svolto il Servizio Civile presso la missione delle Sisters of Charity.

“Non è facile capire, interagire, conoscere. Forse è la parte più difficile del gioco, spiega Elisabetta. Una volta che sai le regole, diventa tutto più facile. Ma prima bisogna capirle, e ciò è ancora più complicato quando si tratta di regole culturalmente sconosciute. Se però si trascorre troppo tempo a cercare di capirle a volte si rischia di non mettersi mai in gioco. E allora l’unica cosa da fare è lasciare tutti i dubbi e buttarsi. Affidarsi al corso della vita, degli eventi, di ciò che ci viene offerto. E tutto questo senza lasciarsi trascinare dalla corrente, ma cavalcandola, dando una direzione a questo flusso di eventi, situazioni e persone incomprensibili e diversi, e portare il nostro contributo”.

Elisabetta Campagni
Elisabetta Campagni

Capire, dunque, è la parola d’ordine per raccontare e abbattere le disuguaglianze. Elisabetta usa le tavole, i colori e dalla sua matita escono fuori personaggi che hanno la forza di raccontare, più di un testo scritto.

“Da qualche anno – ormai – aggiunge l’artista – uso il tavolo grafico che mi consente maggiori opportunità nel disegno”.

@rangeelart e Immezcla hanno un sentire comune e per questo siamo lieti di annunciare una collaborazione. L’artista disegnerà per il giornale e le sue tavole racconteranno questa società italiana che sta cambiando velocemente e sta diventando sempre più multietnica e multiculturale.

Benvenuta @rangeelart!