La neoministra Cecile Kyenge, una vita per gli immigrati

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La neoministra Cecile Kyenge

Una vita dedicata ai diritti delle persone immigrate, con prese di posizione estremamente critiche verso la legge Bossi-Fini e i Centri di identificazione e espulsione. Cécile Kyenge Kashetu, neo ministra all’Integrazione nel governo presieduto da Enrico Letta, è originaria della Repubblica Democratica del Congo ed è cittadina italiana. E’ il primo esponente nero di un governo del nostro paese.


La neoministra Cécile Kyenge Kashetu è nata nel 1964, arriva in Italia nel 1983 e si laurea in medicina e chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specializzandosi poi in oculistica all’Università di Modena, in seguito svolge la sua attività professionale presso diversi Poliambulatori di Modena e provincia. E’ impegnata al servizio della promozione sociale e dell’integrazione, con riguardo particolare per la sua terra d’origine, l’Africa. Ha promosso e coordinato il progetto AFIA su sanità e salute a Lubumbashi, nella Repubblica Democratica del Congo; partecipato alla formazione di operatori sanitari sulla medicina dell’immigrazione; è impegnata nell’associazionismo e nella promozione della piena cittadinanza degli immigrati attraverso il progetto “Diaspora Africana”.

La neoministra Cécile Kyenge Kashetu nel 2004 è stata eletta consigliere della circoscrizione n. 3 di Modena, successivamente responsabile provinciale del Pd del Forum della Cooperazione Internazionale ed immigrazione. E’ stata consigliere provinciale Pd nella commissione Welfare e politiche sociali e responsabile regionale delle politiche dell’immigrazione del Partito Democratico. Portavoce nazionale della rete Primo Marzo dal settembre 2010 per la quale si è occupata di promuovere i diritti dei migranti e i diritti umani. Presidente dell’Associazione Interculturale DAWA, dell’Associazione Giù le Frontiere e del comitato scientifico dell’Istituto Italiano Fernando Santi, collabora inoltre con il centro studi politiche internazionali (CESPI) che ha sede a Roma.

Ha attivamente partecipato all’elaborazione della Carta Mondiale dei migranti del febbraio 2011 a Gorée e come Forum nazionale dell’immigrazione del Partito democratico, alla prima Festa nazionale dell’immigrazione a Cesena. Impegnata attualmente in diverse campagne nazionali tra cui L’Italia sono anch’io, Lasciatecientrare, Per non dimenticare mai il 2 novembre, la giornata globale per la libera circolazione il 18 dicembre e sta elaborando un dossier sul razzismo istituzionale in Italia. A fine febbraio 2013 si dimette dalla carica di consigliere provinciale e il 25 Febbraio 2013 viene eletta alla Camera dei deputati – XVII legislatura.