NaturaSì investe in Humus, la startup che combatte il lavoro nero in agricoltura

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Nell’attuale periodo di crisi, in cui da una parte istituzioni, aziende e associazioni tentano di trovare soluzioni urgenti e concrete alla sistematica violazione dei diritti dei lavoratori nei nostri campi, e dall’altra le imprese agricole allertano dell’insufficienza di manodopera, Humus Job appare più che mai un servizio necessario: una piattaforma indipendente di ricerca lavoro dedicata all’agricoltura e impegnata a favorire contratti etici. 

“La piattaforma è pronta e funzionante – spiega Claudio Naviglia, CEO di HUMUS – e in meno di un mese ha già ricevuto più di mille candidature da parte di persone in cerca di un lavoro regolare nel settore agricolo. Ora, dopo il lancio ufficiale in occasione della Festa del Lavoro, è on line anche per le aziende”. 

HUMUS, startup innovativa a vocazione sociale che combatte il lavoro nero, grigio e le derive del caporalato in agricoltura propone un servizio di job matching per aziende e lavoratori agricoli, con l’obiettivo di promuovere contratti equi e regolari. 

Una startup che nasce dalla dedizione di Elena e Claudio, impegnati da anni in progetti di sviluppo territoriale e di integrazione. Li avevamo incontrati nei mesi scorsi e avevano raccontato ad Immezcla la nascita della prima rete di Job Sharing, a Cuneo, dedicata alle piccole e medie aziende agricole interessate a condividere la forza lavoro nel rispetto della sostenibilità aziendale e dei diritti dei lavoratori.

 Nel nostro Paese, infatti, le aziende agricole sono più di 1 milione e 600 mila e circa un terzo di queste ricorre a manodopera, italiana e straniera, in maniera irregolare (lavoro grigio e nero). Sono circa 30.000 le aziende che impiegano forza lavoro tramite l’intermediazione di caporali. Le principali motivazioni che spingono le imprese all’informalità nelle assunzioni sono legate all’assenza di canali formalizzati attraverso cui reperire la manodopera, una burocrazia lenta, dispersiva e dispendiosa per l’attivazione e la gestione dei contratti ed una difficoltà a mantenere economicamente una risorsa in maniera regolare e continuativa.

Humus nasce per rispondere a questi problemi e fornire alle aziende agricole delle soluzioni facilmente implementabili. Nello specifico, Humus propone alle aziende agricole di aggregarsi in una rete per beneficiare di sinergie, realizzando progetti ed obiettivi condivisi, incrementando la capacità innovativa e la competitività sul mercato, pur mantenendo la propria indipendenza ed autonomia. Inoltre, Humus organizza corsi di formazione per migranti e rifugiati e offre alle aziende agricole un servizio di Job Matching; in questo modo, le aziende che hanno bisogno temporaneamente di una risorsa si rivolgono a Humus, che si occupa della ricerca e della parte burocratica.

NaturaSì ha contribuito alla campagna di equity crowdfunding di HUMUS su LITA Italia.

In questi mesi, malgrado l’emergenza Covid19, sono arrivati importanti novità: NaturaSì, da sempre impegnata nella promozione dell’agricoltura biodinamica e biologica, condivide visione e valori di HUMUS contribuendo alla campagna di equity crowdfunding di HUMUS su LITA Italia.

In questo modo gradualmente anche le aziende bio dell’ecosistema NaturaSì potranno far parte della rete di HUMUS. Così, tra i meccanismi premiali delle aziende agricole aderenti alla piattaforma Humus troveranno spazio oltre alla sostenibilità sociale anche la sostenibilità ambientale e la pratica dell’agricoltura biologica, sulle quali le aziende dell’ecosistema NaturaSì sono già impegnate. 

Per NaturaSì camminare accanto a HUMUS significa anche coinvolgere tutti gli attori della filiera, dai produttori, ai lavoratori fino ad arrivare ai consumatori. 

Gli obiettivi della campagna di crowdfunding

Per scalare più rapidamente il suo modello di business, Humus ha deciso di avviare una campagna di crowdfunding sul portale LITA.co. Attraverso la campagna di equity crowdfunding, tutti i cittadini potranno investire e diventare soci di Humus a partire da 100€. La campagna (che ha l’obiettivo minimo di €50.000) chiude il 30 giugno 2020.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e la lotta di Humus contro il caporalato 

Come tutti i progetti in fundraising su LITA, anche Humus contribuisce al raggiungimento di alcuni dei 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDG) definiti dall’ONU. In particolare, lottando contro il caporato, mira al raggiungimento degli obiettivi di: lavoro dignitoso per tutti e crescita economica (SDG 8), riduzione delle diseguaglianze (SDG 10) e promozione di consumi e produzione responsabili (SDG 12).

Perché investire nella startup Humus

 L’obiettivo di LITA.co è democratizzare la finanza di impatto e sensibilizzare gli investitori retail sul tema dell’Impact Investing, cioè degli investimenti orientati a generare intenzionalmente un impatto sociale e ambientale positivo e misurabile, oltre a un rendimento economico. 

“Crediamo nella crescente propensione degli investitori a prendere in considerazione nelle loro scelte di investimento anche criteri extra-finanziari”, spiega Stefano Rossi, Country Manager di LITA.co Italia. “Per questo abbiamo deciso di portare il modello di LITA.co anche in Italia, lavorando per riconciliare i bisogni degli investitori responsabili con le esigenze finanziarie degli imprenditori sociali”.

Per le incertezze dovute all’emergenza Covid-19, si potrebbe pensare che non sia il momento adatto a investire in startup. Invece, crediamo che proprio il momento attuale sia quello più adatto per scoprire un nuovo modo di investire nell’economia reale, per adottare un nuovo approccio all’investimento in progetti virtuosi, che risolvono problemi sociali e ambientali. Soprattutto in periodo di crisi, scegliere investimenti a lungo termine (i c.d. “capitali pazienti”) nell’economia reale equivale a scegliere di restare al fianco di piccoli imprenditori e progetti innovativi che mirano ad uno sviluppo responsabile e sostenibile, per tutti noi. Proprio oggi che tante aziende rischiano di mettere in sospeso brillanti progetti per mancanza di fondi, LITA è al loro fianco e supporta queste imprese permettendo a chiunque di investire in modo semplice e sicuro in progetti che, come Humus, mettono obiettivi d’impatto sociale e ambientale al centro del business model.