Migranti soccorsi nella notte al largo di Siracusa

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Migranti soccorsi nella notte al largo di Siracusa

Sono 78 – tutti uomini, una quarantina dei quali minorenni – i migranti soccorsi nella notte da due unità navali della Guardia costiera, una della Capitaneria di porto di Siracusa, l’altra di quella di Porto Palo. Lo riferisce il luogotenente Bosco, capo della sala operativa della capitaneria di Siracusa, nel quadro dei tre sbarchi registrati nelle ultime due notti: oltre che in Sicilia anche a largo delle coste calabresi e pugliesi.

A Siracusa “un’imbarcazione da pesca con scritte arabe, è stata avvistata da un velivolo della Guardia di finanza”, è quanto indicato dal portavoce della locale Capitaneria di porto. Scattato l’allarme, l’imbarcazione è stata intercettata dalle due unità navali della Guardia costiera “circa 25 miglia a largo delle coste di Siracusa”.
Il barcone con a bordo i migranti “era alla deriva a causa di un’avaria al timone” e “date le condizioni del mare è stato impossibile il trasbordo, pertanto l’imbarcazione è stata rimorchiarta da due unità navali della Guardia costiera insieme ad altre due della Finanza fino all’interno del Porto grande di Siracusa”, è la ricostruzione dell’operazione di salvataggio coordinata dal Comando generale della Guardia costiera e dal sottocentro di soccorso di Catania.
È qui che verranno trasferiti i minori i quali, in prima battuta, sono stati condotti stanotte, insieme ai maggiorenni in buone condizioni di salute, “presso l’istituto Umberto primo di Siracusa, un centro di accoglienza”, ha indicato Bosco. Delle quasi 80 persone soccorse “alcune sono state ricoverate presso l’ospedale civile di Siracusa, mentre altre attenzionate in quanto disidratate e spossate”, ha riferito il luogotenente.
“Probabilmente – ha aggiunto – i tre scafisti si nascondono tra i migranti soccorsi, mentre il barcone è stato posto sotto sequestro e verrà poi demolito in base alla legge vigente”, ha concluso Bosco.
Sempre nella notte un gruppo di altri 12 migranti è stato salvato dai carabinieri a largo delle coste calabresi, mentre due notti fa la Guardia costiera di Gallipoli (Le) ha soccorso 32 persone – 10 uomini, 7 donne e 15 bambini di cui un neonato di appena 2 mesi – lasciate ancorate in mare su una barca a vela di 10 metri: gli scafisti erano, intanto, fuggiti a bordo di un’imbarcazione secondaria, poi ritrovata dagli inquirenti poco distante.
“Non conosciamo il luogo di partenza dell’imbarcazione, ma i migranti sono di nazionalità afgana e siriana e sono tutti in buone condizioni di salute”, ha indicato Achille Selleri, comandante in seconda della Capitaneria di porto di Gallipoli della Guardia costiera.