Lunaria, solo il 39,7% dei clandestini e’ respinto

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Lunaria

Gli immigrati rintracciati in Italia in posizione irregolare tra il 2005 e il 2011 sono stati 540.389 con una tendenza decrescente nel corso del tempo (119.923 nel 2005, 47.152 nel 2011); nello stesso periodo di tempo pero’ l’incidenza dei respingimenti, pari al 13,6% (73.663 persone) e degli allontanamenti, pari al 26,1% (141.020 persone) e’ stata decisamente inferiore rispetto a quella dei migranti che non hanno ottemperato all’ordine di allontanamento (60,3%, 325.806 persone).

E’ quanto emerge da un monitoraggio sui costi delle politiche volte al contrasto dell’immigrazione irregolare in Italia, realizzato da Lunaria dal titolo, ”Costi disumani. La spesa pubblica per il ‘contrasto dell’immigrazione irregolare”’. Nel complesso gli immigrati allontanati dal territorio nazionale tramite respingimenti alle frontiere e provvedimenti di espulsione, rappresentano – secondo la ricerca – solo il 39,7% dei clandestini.
Tale incidenza, decrescente tra il 2005 e il 2008, torna a crescere dal 2009 raggiungendo il 53,4% nel 2011 anno in cui nell’ambito della cosiddetta ”emergenza Nord Africa” vi e’ stato un dispiegamento eccezionale di uomini e mezzi. Lunaria rileva inoltre che le oltre 134 mila domande di emersione del lavoro irregolare straniero presentate nel 2012 a tre anni di distanza dal precedente provvedimento confermano che resta molto elevato il numero di migranti privi di titolo di soggiorno ”invisibili alle autorita’ finche’ non viene offerta loro la possibilita’ di regolarizzare la propria posizione”.
Il rapporto si articola in quattro capitoli: nel primo sono presentate le evidenze empiriche per valutare l’efficacia del sistema, nel secondo sono analizzati gli stanziamenti pubblici impiegati per il controllo dei mari e delle frontiere (tra il 2007 e il 2012 331 milioni di euro, 165,5 comunitari e 166,3 nazionali); nel terzo capitolo si parla delle risorse destinate ai Cie e nel quarto sono documentate le politiche di cooperazione con altri paesi per il contrasto dell’immigrazione irregolare.
A conclusione del rapporto Lunaria chiede tra l’altro che vi sia piu’ trasparenza e sollecita la Corte dei Conti di tornare a controllare le spese; ritengono che da parte del ministero dell’Interno ci debba essere l’obbligo di rendicontazione e piu’ chiarezza sui bandi di gara per la gestione dei Cie; sempre al ministero Lunaria chiede che sull’intera materia torni a pubblicare un rapporto annuale, l’ultimo risale al 2007.  
 

Scritto da redazione