Immigrazione / Libri: Intrecci, racconti meticci

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Intrecci

E’ on line su www.eksetra.net l’e-book “Intrecci”, racconti meticci, interculturali, collettivi e non (Eks&Tra edizioni), che raccoglie i racconti degli iscritti al laboratorio di scrittura creativa interculturale 2012.  L’obiettivo del laboratorio è stato ambizioso: scrivere racconti meticci e collettivi. Wu Ming 2, il professor Fulvio Pezzarossa (Università di Bologna) e la scrittrice Christiana de Caldas Brito nelle presentazioni che hanno scritto, spieghano cosa è avvenuto e il “dietro le quinte” del laboratorio.

…credo di poter dire, a nome di tutti, che siamo orgogliosi di questi piccoli racconti e della storia che insieme raccontano. Orgogliosi di chiamarli meticci, come certi gruppi di afroamericani amano battezzarsi con il dispregiativo nigger.
Proprio in un paese dove il termine meticcio comparve nelle leggi dello stato, a definire «esseri fisicamente e moralmente inferiori», crediamo sia giusto farsi un vanto di una simile etichetta.
Per combattere le nuove leggi razziali, che con la scusa della sicurezza, dell’immigrazione e a volte persino dell’integrazione, ripropongono vecchie, esiziali gerarchie lungo la linea del colore.
di Wu Ming 2 (dalla presentazione)
…Scrivere in gruppo, non è facile. Cedere le proprie idee esige una generosità più sottile di quella di cedere oggetti che ci appartengono. Nel racconto collettivo meticcio, non prevalgono le idee di A, B o C, ma gli immaginari si toccano per trasformarsi in un immaginario unico. Una specie di mulino in cui ognuno mette la propria farina e il prodotto, che viene fuori, è di tutti. La storia di una persona nata in Italia continua nella vita del migrante: la storia del migrante continua nella vita dell’italiano.
Nel racconto collettivo meticcio, ogni partecipante impara a vedere le proprie idee trasformate grazie al contributo delle idee altrui.
di Christiana de Caldas Brito (dalla presentazione)
…La speranza allora è che questo laboratorio, ed i suoi risultati, abbiano fatto affiorare un metodo, che pur nella provvisorietà degli esiti sperimentali e nel farsi di un’esplorazione aperta e plurivocale, possa contribuire, a partire dal piano fragile ma potentissimo della letteratura, a instaurare una più larga collaborazione di voci disposte a contaminarsi, costruendo assieme i possibili percorsi di un futuro meticcio.
di Fulvio Pezzarossa (dalla presentazione)