Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale

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18 novembre sfruttamento minori

Il Ministro greco delegato agli Affari esteri, Miltiadis Varvitsiotis, Presidente uscente del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa;

il Ministro federale degli Affari esteri della Germania, Heiko Maas, Presidente entrante del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa;

la Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejčinović Burić;

il Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Rik Daems

“La protezione dei minori dallo sfruttamento e dall’abuso sessuale è un dovere fondamentale di tutti gli Stati. I governi devono unire le forze a livello internazionale per combattere efficacemente tutte le forme di violenza sessuale contro i bambini. La pandemia di Covid-19 e i conseguenti periodi di confinamento hanno aumentato il rischio per i minori di sfruttamento e abuso sessuale, soprattutto perché le scuole e i servizi sociali hanno dovuto ridimensionare le loro attività per motivi sanitari. Poiché molti dei nostri Stati membri stanno oggi adottando nuove restrizioni, dobbiamo mettere al primo posto gli interessi dei minorenni, rafforzare gli sforzi per prevenire lo sfruttamento e gli abusi sessuali e consegnare i colpevoli alla giustizia.

La lotta contro questo flagello richiede una strategia a lungo termine e che coinvolga più attori, tra cui i governi, i parlamentari, gli enti locali e regionali, nonché la polizia, la giustizia e le autorità sanitarie. Inoltre, scuole, centri sportivi, organizzazioni giovanili, genitori, tutti noi, dobbiamo fare la nostra parte. Insieme, abbiamo la responsabilità sociale di proteggere il benessere dei nostri bambini. L’attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali (la “Convenzione di Lanzarote¹”), entrata in vigore dieci anni fa, contribuisce efficacemente a creare un ambiente più sicuro per i minorenni, anche in tempi di pandemia. Si tratta di uno strumento giuridico ambizioso e completo che offre una guida e un’ispirazione a qualsiasi governo del mondo che desideri affrontare questo grave problema rafforzando il proprio quadro giuridico.

Ci auguriamo che la Convenzione di Lanzarote sia presto ratificata da tutti gli Stati membri. Incoraggiamo inoltre i nostri Stati osservatori così come gli Stati non membri a ratificare questa importante Convenzione. Inoltre, esortiamo gli Stati membri a garantire in modo proattivo che i bambini siano resi consapevoli dei loro diritti e di come accedere ai servizi e alle misure che rendono tali diritti una realtà nel contesto dell’attuale pandemia.”

(¹Ad oggi, 46 dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa e la Tunisia hanno ratificato la Convenzione di Lanzarote.