Flumeri, ordinanza del sindaco: giubbotto catarinfrangente per gli immigrati

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Flumeri

Flumeri è un paesino dell’alta Irpinia, in provincia di Avellino. Un paesino di montagna con una strada statale che lo attraversa: l’ex Statale 91.
Qui, oltre agli abitanti campani, vivono migranti, ospiti di centri di accoglienza per richiedenti asilo. Sono solo 44 ma il sindaco, il giovane commercialista del Pd Angelo Lanza, ha pensato di firmare un’ordinanza: “Gli immigrati non possono camminare a piedi lungo le strade del paese nelle ore serali se non indossano il giubbotto catarifrangente”.
E così subito scattano le polemiche e le accuse. “Provvedimento discriminatorio? Assolutamente no, si difende il sindaco-. Ma non essendo italiani, gli immigrati non conoscono il codice della strada che impone a tutti di rendersi visibili”.
Ma la Cgil protesta: “Si tratta di un atto discriminatorio e folcloristico, serve altro per aiutare gli immigrati”, accusa Antonio Famiglietti della segretaria provinciale del sindacato.
A chi gli fa notare che probabilmente il problema della sicurezza va affrontato provvedendo ad illuminare la strada, il sindaco replica allargando le braccia: “Da quando è stata trasferita alle competenze della Provincia, gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione sono sempre più rari. Ho più volte sollecitato l’amministrazione provinciale ad intervenire, segnalando i numerosi incidenti e investimenti che si verificano su quella strada. Hanno promesso interventi che ancora non vengono realizzati”.

Scritto da Laura Catanoso