Corridoi umanitari da Lesbo: due ragazzi accolti in provincia di Lecce

0
45
corridoio umanitario

Sono arrivati questa mattina, 17 maggio, all’aeroporto di Fiumicino 40 profughi provenienti dall’isola greca di Lesbo. Si tratta di famiglie e ragazzi in fuga da Paesi dove sono in corso guerre, violenze o situazioni insostenibili. Una donna e il suo bambino di un anno, provenienti dal Camerun, saranno accolti in una casa famiglia della Papa Giovanni XXIII in Puglia in provincia di Lecce.

«Questa famiglia ha attraversato paesi, pericoli e soprusi. Adesso nella casa famiglia in cui saranno accolti, dopo un periodo di quarantena, cercheranno il sostegno necessario per ricostruirsi una nuova vita. E’ più che un diritto, è una speranza che va protetta.» commenta Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità di don Benzi.

Il corridoio umanitario è stato realizzato grazie al protocollo firmato da Comunità di Sant’Egidio e ministero dell’Interno, nonché dalla collaborazione delle autorità greche e il sostegno della Commissione europea. Dal febbraio 2016 ad oggi 3.500 persone sono giunte in modo sicuro e legale, al riparo dai trafficanti di esseri umani, in Italia e altri paesi europei.

Con i corridoi umanitari dalla Grecia si tenta di risolvere la situazione di una parte dei profughi – famiglie con bambini, persone vulnerabili e minori non accompagnati – presenti nell’isola di Lesbo ormai da tempo, in attesa di una collocazione, con condizioni di vita rese ancora più difficili in questi ultimi mesi per gli effetti della pandemia.