Comunità Papa Giovanni XXIII, Servizio civile fra gli ultimi

0
15
Papa Giovanni XXIII servizio civile universale

Giovani, fra i 18 e i 28 anni, impegnati in attività di  sostegno a minori, persone con disabilità, vittime delle dipendenze, persone senza fissa dimora, donne vittime di tratta, detenuti in pena alternativa: sono le proposte attivate dalla Comunità Papa Giovanni XXIII all’interno del bando per il Servizio Civile Universale.

Il giorno 28 gennaio alle ore 17 si terrà  l’evento online di presentazione dei progetti di servizio civile attivati nelle province di Bari (2 posti), Barletta-Andria-Trani (3 posti), Brindisi (4 posti), Campobasso (4 posti), Lecce (4 posti).

Alcuni progetti attivati in Italia prevedono le Misure aggiuntive UE che consentono di svolgere un periodo di servizio indicativo di 2 mesi in un altro paese Europeo.

I giovani ricevono un contributo spese di 439,50 euro mensili. Nei progetti all’estero viene aggiunta una diaria giornaliera che va dai 13 ai 15 euro a seconda del Paese di destinazione.

Possono partecipare al bando i giovani, senza distinzione di sesso, che al momento della presentazione della domanda hanno compiuto 18 anni e ne hanno meno di 29; è concessa una deroga ai giovani che hanno interrotto, a causa dell’emergenza sanitaria, il servizio civile nel bando 2019, anche se hanno già compiuto i 29 anni. È possibile presentare domanda di adesione entro il 15 febbraio 2020.

«Il servizio civile per i giovani può essere una palestra di vita. – spiega Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII – Un’occasione per divenire cittadini attivi, difendendo gli ultimi ed educando alla pace».

Per iscriversi agli incontri formativi è necessario compilare il modulo di iscrizione al link: serviziocivile.apg23.org