Centri di raccolta spa, il rapporto dell’associazione 21 luglio

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Centri di raccolta spa

A un anno dalla pubblicazione del rapporto Campi Nomadi s.p.a., che ha portato in superficie il flusso incontrollato di denaro pubblico che ruota attorno al “sistema campi rom” nella Capitale, mercoledì 6 maggio alle ore 12.30 – presso la sala del Carroccio, in piazza del Campidoglio, a Roma – l’Associazione 21 luglio presenta Centri di raccolta s.p.a.

Il nuovo rapporto punta la lente sui “campi nomadi di ultima generazione”: i cosiddetti “centri di raccolta rom”, luoghi dove si manifesta un’altra faccia dell’assistenza alloggiativa parallela rispetto a quella prevista per i cittadini non rom della città di Roma, spazi segregati riservati esclusivamente a persone rom, privi dei requisiti minimi stabiliti dalla normativa regionale, salvadanai dove confluiscono con modalità spesso poco chiare ingenti risorse pubbliche.
Dall’analisi, carte alla mano, della gestione economica dei “centri di raccolta rom” a Roma emerge, tra l’altro, come più del 90% delle risorse risulta destinato al mantenimento delle strutture e nulla per la fuoriuscita attraverso percorsi virtuosi di inclusione lavorativa e abitativa. I “centri di raccolta rom”, per i quali nel 2014 l’Amministrazione comunale ha sostenuto una spesa superiore rispetto all’anno precedente, sono concepiti per far restare le persone accolte il più a lungo possibile.
Intervengono alla presentazione del rapporto: Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 luglio; Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato; Riccardo Magi, consigliere di Roma Capitale; Tommaso Vitale, professore associato di Sociologia, direttore Master “Governing the large metropolis” presso Sciences Po, Centre d’Etudes Europennes, Parigi.
L’Assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale Francesca Danese è stata invitata a intervenire.
La conferenza stampa sarà moderata da Luca Liverani, giornalista di Avvenire.

Scritto da redazione