ActionAid, contro l’abbandono scolastico parte l’Italia del futuro

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ActionAid

In un’Italia ultima in Europa per indice di abbandono scolastico, con il 17,6% degli alunni che lascia i banchi troppo presto, toccando punte del 25% nel Mezzogiorno, rispetto all’obiettivo europeo del 10% fissato dalla strategia Europa 2020, è necessario restituire alla scuola il fondamentale ruolo formativo dei cittadini di domani. Per questo, ActionAid ha deciso di scendere in campo con “L’Italia del Futuro”, per supportare la realtà scolastica del nostro Paese, con interventi mirati a livello territoriale, attraverso il coinvolgimento dell’intera cittadinanza.
Al fine di promuovere “L’Italia del futuro”, il comico e conduttore televisivo Enrico Bertolino, testimonial di ActionAid, incontrerà, martedì 23 settembre dalle ore 9.00, gli alunni delle classi quarta e quinta elementare dell’Istituto Comprensivo “B. Telesio” di Reggio Calabria, una delle scuole coinvolte in questa campagna, già dallo scorso anno scolastico.
Al fianco di Enrico, ci sarà Domenico Zavettieri, alunno della “Telesio” che, insieme al compagno di scuola Antonino D’Amico, ha preso parte al programma di Rai Uno “Italia – Brasile: l’azione è partita” e che, proprio con Bertolino ed ActionAid, è volato alla volta del Brasile per vivere l’esperienza dei Mondiali di Calcio 2014, scoprendo, attraverso i progetti di ActionAid, i diversi aspetti di questo Paese, insieme ad altri dieci coetanei brasiliani e italiani.
Durante questa giornata speciale – che coinvolgerà sia il plesso della scuola secondaria “Montalbetti” sia quello della scuola primaria “G. Ciraolo” – Enrico Bertolino e Domenico, attraverso il racconto di quei giorni in Brasile, cercheranno di trasmettere ai piccoli alunni della scuola elementare l’importanza della loro esperienza e del percorso avviato già dallo scorso anno da ActionAid e la scuola “Telesio” per formare gli italiani di domani. Si terranno attività di laboratorio e in maniera giocosa, Enrico Bertolino, uno degli Ambasciatori di Expo 2015, affronterà con i bambini la questione dello spostamento dei “Bronzi di Riace”, in occasione dell’ Esposizione Universale che avrà luogo nel 2015 a Milano.
Si uscirà infine, fuori dalla scuola, fra le strade del quartiere “Modena”, dove Enrico beneficerà di una vera e propria visita guidata tenuta da Domenico e gli altri bambini, che lo condurranno alla scoperta dei problemi più rilevanti presenti nella zona: l’assenza di luoghi ricreativi a cui la scuola sopperisce, aprendosi al contesto; il degrado causato dalla discontinua raccolta dei rifiuti; le difficoltà di spostamento e di assistenza per gli allievi con disabilità grave come il piccolo Daniele, quest’anno in prima elementare. Lo scopo, è quello osservare il proprio territorio, per poi trovare insieme strade di cambiamento verso un domani migliore.
Oltre all’Istituto comprensivo “B. Telesio” di Reggio Calabria e al “G. Rodari” de L’Aquila, quest’anno “L’Italia del futuro” toccherà anche Napoli, in particolare l’Istituto “D’Aosta – Scura”.
L’obiettivo finale dell’iniziativa è quello di contribuire a trasformare le scuole e i territori, in luoghi dove i bambini e i ragazzi possano partecipare alla vita della propria comunità, sentendosi cittadini attivi in grado di costruire il proprio futuro.