Immigrazione, la Sea-Watch sbarcherà a Reggio Calabria

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Sea watch

Sbarcheranno domani mattina al porto di Reggio Calabria i 323 migranti salvati nel Mediterraneo dalla nave Sea-Watch, dopo giorni di navigazione e il rifiuto di aiuto da parte di Malta. I migranti, tratti in salvo da più di 80 ore, stanno male e sono disidratate.
Il mare alto ha impedito, tra l’altro, il trasbordo di altri 120 migranti da Seefuchs, il peschereccio di Sea Eye all’imbarcazione più grande di Sea Watch e la capienza per la piccola Ong è al limite. Ore veramente difficili anche perché la nave soltanto oggi ha ricevuto l’indicazione sul porto italiano in cui approdare. Un ritardo inedito visto che, quando ricevono ordine di muovere verso l’Italia, normalmente la sala operativa comunica anche la direzione in cui muoversi.

Sea-Watch è un’organizzazione umanitaria senza scopo di lucro che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale con il supporto della società civile europea.
 Sea-Watch fornisce mezzi per il soccorso d’emergenza in mare, si batte affinché i governi intensifichino le operazioni di salvataggio, chiede l’istituzione di corridoi umanitari legali e politiche estere volte alla rimozione delle cause all’origine dei massicci processi migratori di questi anni.