Appello per Palazzo Selam, ormai al collasso per i troppi rifugiati

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Appello per Palazzo Selam

E’ emergenza sanitaria a Palazzo Selam dove il numero dei rifuguati è raddoppiato in pochi mesi.
Servono urgentemente abiti, biancheria, prodotti per l’igiene personale: a lanciare l’appello è l’associazione Cittadini del mondo che abbiamo già incontrato qualche mese fa e che da anni presta servizio con interventi di tipo socio-sanitario all’interno di Palazzo Selam in via Arrigo Cavaglieri 8, a Roma.

L’edificio dalla struttura, ormai fatiscente, fino a poco tempo fa ospitava circa mille e duecento persone, e oggi, secondo i numeri forniti dall’associazione, si trova a gestire ogni giorno l’arrivo di 50 persone a fronte di una trentina che partono verso altre mete. Ne consegue che il numero degli ospiti continua ad aumentare e il palazzo si trova ormai al collasso, con interi piani invasi da cartoni, coperte, stracci, giacigli di fortuna e, soprattutto, servizi igienici assolutamente inadeguati.
Le condizioni sanitarie restano il problema principale, considerato anche il fatto che gli ospiti arrivano disidratati e malnutriti dopo aver affrontato un viaggio lungo e difficile con gravi ripercussioni fisiche e psicologiche.
L’associazione “Cittadini del mondo” cerca di fare il possibile per trovare vestiti e beni di prima necessità che vengono distribuiti tramite lo sportello socio-sanitario che gestiscono all’interno del palazzo ogni giovedì, ma la richiesta continua ad aumentare.
Nei giorni scorsi l’associazione ha lanciato un appello a privati, associazioni ed enti pubblici per una raccolta di vestiti da uomo (in particolare biancheria intima), lenzuola, asciugamani, sapone, dentifrici e spazzolini. Oltre a questo hanno bisogno di medici, di attrezzature sanitarie, di medicine e molto altro. L’associazione ha inoltre chiesto l’aiuto di chiunque sia in grado di offrire il proprio supporto per la ristrutturazione dei servizi igienici all’interno del palazzo, o per la fornitura di servizi chimici di emergenza. 
Come fare per aiutarli? Basta poco. Chi vive a Roma e vuole dare il proprio contributo alla raccolta può recarsi direttamente alla sede della biblioteca interculturale Cittadini del Mondo, in viale Opita Oppio 45, Roma. La biblioteca è aperta nei giorni feriali, dalle 15:30 alle 18:30. Info e contatti:  info@associazionecittadinidelmondo.it – 389 911 28 93 / 342 31 73 54 / 339 19 58 778

Scritto da Fausta Tagliarini

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Paola Suraci
Giornalista indipendente. Mi occupo di Sud, di terre dove l'emarginazione ha diverse facce. Racconto storie di uomini e donne che lottano per non arrendersi, per cambiare, racconto un altro Sud che spesso non ha voce. Guardo al Mediterraneo e ai fenomeni migratori auspicando la mescolanza di culture.